lunedì 2 febbraio 2009

Tutti gli uomini del presidente




Il film è bellissimo e lo consiglio vivamente a chi non l’ha ancora visto, un bell’esempio di filmone politicamente impegnato degli anni ’70 con due mostri sacri come Dustin Hoffman e Robert Redford (che era anche molto figo!)
È centrato sullo scandalo Watergate, che per i più giovincelli ricorderà vagamente una marca di lavatrici mentre a noi, i ragazzi dello zoo degli anni ’60 (come data di nascita, eh!) fa venire immediatamente in mente Nixon e la ragione del suo siluramento…peraltro sicuramente pilotato da qualcuno in maniera quasi scientifica, comunque in pochi lo hanno rimpianto
Sullo stesso argomento sta per uscire "Frost/Nixon", un film che ripercorre le fasi di un’intervista storica all’ormai ex presidente dal giornalista David Frost che impostò il colloquio non sullo zerbinato assoluto che ci si potrebbe aspettare da un suo omologo italiano, ma sull’attacco frontale rivolto all’uomo di potere, anche se in disarmo
Non l’ho ancora visto ma spero che le premesse siano esaudite e che ci si trovi ancora una volta di fronte ad un film che si faccia ricordare per la sua onestà intellettuale e il ritmo incalzante…
Tutto questo pistolotto per parlare del neo presidente Obama che se io da scettica 43enne avevo accolto sicuramente con felicità e speranza ma senza troppa esaltazione, adesso devo ammettere che mi piace sempre di più e pare che riesca ad evitare le trappole del ruolo, impostando la sua presidenza all’insegna del "I told it - I do it": "L’ho detto - lo faccio"
Insomma sembrerebbe che le promesse elettorali non siano solo merce di scambio per assicurarsi una valanga di voti ma veri impegni che vengono onorati una volta assunto il ruolo esecutivo…mi viene da piangere a pensare alla nostra classe politica, ma lasciamo perdere che sennò mi intristisco troppo!

martedì 27 gennaio 2009

L'appendice della sfinge
















Mi è stato detto che ho messo poche foto della passeggiata in diga...pronti!

mercoledì 21 gennaio 2009

Il diavolo veste Prada



Come si sarà capito io adoro il cinema e uno dei più grandi piaceri della vita per me è andare al cinema con gli amici ma anche vedermi i film distesa sul divano di casa, abitando al Lido poi quando è settembre sono sempre fissa alla Mostra del Cinema per vedere i film in anteprima e in lingua originale…in realtà il nome vero sarebbe "Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica", ma per gli amici è e resterà sempre "la Mostra"
Mi piace anche girare per le vie del festival a curiosare e a vedere i vari divi e potendo magari tampino i poveri malcapitati e mi faccio fare qualche autografo, o stringo mani e faccio i complimenti come se fossi la sovrana d’Inghilterra!
Insomma amo il cinema come poche altre cose (mi vengono in mente i viaggi ad esempio!) e con la settima arte ho un feeling particolare tanto che in quel periodo dell’anno mi sento appagata e felice come un topo nel formaggio

Proprio alla mostra un paio di anni fa ho visto questo film che domani danno su canale 5 e lo consiglio vivamente perché è divertente senza essere cretino, non parliamo certo di un capolavoro che resterà nei secoli ma di una pellicola che parla di un mondo che noi tutti conosciamo ma che tiene serrati i suoi segreti a doppia mandata
A dire il vero io che ho letto anche il libro ho trovato che la versione cinematografica era abbastanza edulcorata, infatti la Streep (che è davvero strepitosa) disegna perfettamente una arcigna direttrice di rivista di moda che indirizza le sue angherie sulla povera Hataway ma riesce a dare al suo personaggio una umanità che nel libro è assolutamente assente
Forse è stata una richiesta specifica della direttrice di Vogue, la famosa e famigerata Anne Wintour, che probabilmente non gradiva di essere dipinta come un’arpìa in un film che avrebbe girato le maggiori piazze mondiali
Infatti alla fine di tutto si perde un po’ la critica pesante della scrittrice Lauren Weisberger che aveva ricavato il materiale per la pubblicazione da un periodo di stressante lavoro alle dipendenze della suddetta Wintour

Comunque se volete passare una serata divertente con un film intelligente non perdetelo, se siete maschietti vi farà piacere vedere le varie impiegate/modelle compresa la protagonista, se siete femminucce vi scioglierete davanti vestiti e scarpe davvero da urlo, e se lo dico io che per vestirmi vado a casaccio nell’armadio e mi metto quello che capita…
Un’ultima annotazione la merita il bravissimo Stanley Tucci, semplicemente perfetto, tanto da rubare la scena alle due protagoniste…buona visione!

domenica 18 gennaio 2009

Pigrizia



Viviamo in una società in cui la pigrizia viene vista in malo modo e che fin da piccoli ci educa al mito dell’efficienza a tutti i costi e ci assilla con i rischi della rilassatezza ma io trovo che in certi contesti abbiamo il sacrosanto dovere di rilassarci e di non tirare al massimo sempre e comunque

Al lavoro un tempo non mi risparmiavo e cercavo sempre di fare anche il doppio di quello che sarebbe stato normale, poi mi sono resa conto che il mio fisico stesso si ribellava a questo stato di cose e così ho imparato a non strafare, non sono certo una che guarda il soffitto per tutto il tempo ma neanche una stakanovista ad oltranza
Quando poi timbro il cartellino (anzi striscio il badge) entro nel mio tempo che cerco di riempire il più possibile di cose belle ma senza ritrovarmi come quelli che sembra che lavorino anche quando si divertono!!!
Ricordo ad esempio un tipo che una volta in montagna fece quasi una litigata con una cordata di persone che ci stava sorpassando in parete…una situazione davvero paradossale con questo qui che si agitava freneticamente e mugugnava nel vedersi lasciare indietro, fra l’altro per colpa della sottoscritta che lo rallentava!!! :-)
Una scena che ogni tanto mi torna in mente e che mi fa capire quanto per alcuni il cosiddetto tempo libero in realtà si riduce ad un diverso tipo di lavoro, con ansie e preoccupazioni che avvelenano anche i momenti che dovrebbero invece servire a rigenerarsi e a rilassarsi

Io non ho mai avuto questo piglio, e crescendo, o meglio invecchiando, apprezzo anche di più le gioie della sana pigrizia e già il fatto che la chiesa la stigmatizzi tra i vizi capitali (con il misterioso nome di accidia), mi fa capire quanto io invece sia nel giusto quando seguo il mio istinto e mi lasci andare a momenti di tranquillo e dolce far niente!
Non che passi i week end a cazzeggiare, ma ogni tanto la pausa ci vuole…e così oggi invece di andare a Venezia a vedere il pur bravo Moni Ovadia ho declinato l’invito e me ne sono stata qui a rilassarmi e coccolarmi con una tazza di tisana…buona domenica!

domenica 11 gennaio 2009

Il grande freddo







Sì, fa freddo, l’ho già detto, e dire che a me piace anche perchè con l’età sopporto sempre meno il caldo (anche se adoro l’estate perché significa sole e mare e nuotate e grigliate e…) quindi non dovrei essere così sensibile all’argomento ma praticando l’arte della corsa (!) sono pienamente consapevole dell’abbassamento delle temperature
Mi sento molto meteorologa in questo periodo perché per sapere se per correre devo mettermi il k-way o posso limitarmi ad una maglietta supplementare mi guardo e ascolto tutti i meteo televisivi e radiofonici, così ho scoperto che secondo le previsioni il freddo che abbiamo avuto finora è solo una brezza primaverile perché da domani il termometro andrà così giù che in confronto la fossa delle marianne sarà una vetta altissima!

Però questo clima è bello anche per la selezione naturale dei passeggiatori: io adoro camminare vicino al mare e in questo periodo si incontrano solo i puri e duri, gli oltranzisti della passeggiata, i veri amatori che pur di respirare il vento marino e di vedere i gabbiani "cambiare le prospettive al mondo" affrontano anche il vento gelido di bora e il rischio di rimanere senza naso!
La setta conta un gran numero di adepti al Lido che infatti vede brulicare i luoghi preposti al rito di uomini/donne-con-cane, coppie-di-mezz’età, coppie-quasi-giovani, single-di-tutte-le-età, amici-sui-40…

Di solito una solitaria come me è attaccata tenacemente a quello dei single ma ieri ho fatto parte dell’ultimo gruppo e me ne sono andata in diga agli Alberoni, detta anche Il Posto Più Bello Del Mondo, con un paio di amici a godermi il paesaggio e il freddo chiacchierando di tutto un po’ mentre alle nostre spalle il sole tramontava e la luna sorgeva in fronte a noi, a mò di "O sole mio"...
Il posto per me è semplicemente magico non solo perché mi si riempiono gli occhi di azzurro, di onde, di gabbiani e di scie di aerei ma anche per i ricordi che ad ogni passo ritrovo intatti e mi scaldano il cuore e l’anima...un saluto ai due compagni di avventura! :-)