mercoledì 6 gennaio 2010

Corsa dea Befana


Oggi la tradizionale “Corsa dea Befana” mi ha visto partecipare insieme agli amici di gozzoviglie oltre che di corsa e mi sono fatta onore con un tempo inferiore alle aspettative
In realtà il tempo esatto non lo so perché mi ero dimenticata l’orologio a casa, ma con un po’ di approssimazione si può dire che ci ho messo un’ora (circa) per fare 11 chilometri e mezzo (circa)…infatti anche l’organizzazione era sintonizzata sulle mie corde e il percorso era designato con un bel “11 circa” su tutti i manifesti!


Insomma nonostante le abbuffate festive e qualche chiletto in più da smaltire sono riuscita a reggere, adottando la mia solita tecnica che prevede di non strafare all’inizio della corsa (ma stavolta ho provato a tirare un pochino), di mantenere il mio solito ritmo per la fase centrale e poi se ce n’è ancora si prova a fare una tiratina finale che non guasta, anche per il morale
Così invece di ritrovarmi spompata dopo 5 chilometri e vedermi sorpassare da orde di corridori (con grande scorno e desolazione) mi sono mantenuta abbastanza in carreggiata riuscendo addirittura a passare qualcuno quando ero ormai agli Alberoni…
Alla fine il mio 65° posto mi ha dato grandi soddisfazioni e mi sono ritrovata con gli altri, più veloci, alla fine della corsa, dove ci siamo rinfrancati con il the caldo e le fette di panettone preparate dall’organizzazione a cui vanno tutti i miei complimenti

La premiazione non ci ha visto brillare tra i protagonisti (il 1° ci ha messo 40 minuti!) ma è stato un momento di divertimento e di chiacchiera tra oltranzisti della corsa che magari si ritrovano dopo un anno o più e possono sfogarsi sciorinando tabelle e prestazioni senza l’assillo dei “non correnti” che di solito si annoiano appena si introduce l’argomento e scalpitano per parlare d’altro


Una bella giornata davvero, e il freddo che è un po’ la bestia nera di molti runners a me invece piace un sacco quindi direi che era la mia giornata ideale…speriamo che anche a New York ci sia lo stesso clima!!!

domenica 3 gennaio 2010

Capodanno!


Niente neve a mezzanotte, solo un scravasso de acqua che ci ha reso orgogliosi delle grandi doti di intelligenza e premonizione che ci hanno fatto scegliere un bel capodanno al calduccio e al riparo invece di una festa in piazza, dove fra l’altro c’era pure l’acqua alta!
Sicuramente i turisti saranno stati contenti di sguazzare in 20 cm d’acqua e baciarsi sotto l’ombrello, e forse nei miei anni verdi anch’io sarei stata felice di fare un capodanno singolare e unico, ma la mia veneranda età invece mi fa apprezzare oltremodo le comodità e il buon cibo, oltre alla buona compagnia e quindi direi che è andata alla grande!


Il cenone made in casa è stato meraviglioso, tutto a base di pesce e con portate da gran gourmet, a cominciare dalla saltata di peoci-cappe-cappelonghe, continuando con le meravigliose linguine ai frutti di mare e poi con i calamari ripieni per non parlare delle praline di cioccolato e gli amaretti al cocco


La serata è continuata dopo i brindisi di mezzanotte con la tombola canonica in cui naturalmente ho perso, il che depone a favore di una attività amorosa nel 2010, però a dire il vero preferivo vincere!!! :-)

Ok, la serata è passata e ligia alle direttive enunciate nel precedente post mi sono poi sciroppata una mezz’ora di corsa in una giornata umida e scura il primo dell’anno, perché chi corre a capodanno corre tutto l’anno, e pure ieri si è replicato nonostante la pioggia e il vento freddo…oggi che è uscito il sole niente!!!
Infatti anche se sicuramente un altro po’ di corsetta farebbe bene al mio fisichetto ho pensato che oltre al fisico dobbiamo elevare anche lo spirito e così ci sarà un giretto di saldi per vedere le occasioni e magari brancarne qualcuna!

ps: BUON ANNO, e speriamo che sia l'anno buono che ci liberi dal male imperante nelle alte cariche dello stato! :-D

ps2: l’album fotografico completo come al solito è su facebook

sabato 26 dicembre 2009

Buone feste!


Visto che alla fine ho fatto anche il presepio? Qui vediamo l'opera d'arte con il suo creatore!!! :-)
Il natale è già passato ma siamo ancora in pieno clima festivo, si comincia ad abbuffarsi con la scusa di trovarsi tra parenti ed amici e non ci si ferma di fronte a nulla: una cioccolata in tazza dopo cena (è tradizione!), una bella porzione di cotechino (se non lo mangio adesso quando lo mangio?), una terza fetta di panettone (era buono!), una serie di biscotti fatti in casa (erano buonissimi!) ecc ecc
D’altronde le feste servono anche a questo e quindi buttiamoci nella mischia, magari con un po’ di moderazione per non fare la fine di babbo natale che non entra più dai camini!


Io dopo la stangata dell’anno scorso in cui ho tirato su un numero infinito di chili ho deciso che stavolta applicherò il metodo “mangia e corri”, così oggi mi bardo a dovere e me ne vado a smaltire le prime gozzoviglie delle feste, anche se già ieri dopo il pranzo natalizio la passeggiatina tradizionale si è trasformata in una semi-podistica che ci ha visto arrivare fino a Malamocco e ritorno: una decina di chilometri a buon passo!

Per fortuna infatti il tempo orribile che era previsto non si è fatto vedere e così mentre il sole faceva capolino ci siamo fiondati sui murazzi senza una meta precisa, ritrovandoci alla fine a scammellare per mezzo Lido!!!


Speriamo che il meteo sia clemente per tutto questo periodo e se proprio deve venir giù qualcosa io vorrei proprio che fosse neve, perché anche se è scomoda e incasina il traffico e dà problemi ed è meglio in montagna, a me piace sempre un sacco (come si sarà già capito dal post precedente!) e sarebbe l’ideale poter fare a palle di neve magari a mezzanotte di capodanno, come l’anno scorso…

ps: buone feste, come da titolo! :-)

domenica 20 dicembre 2009

Neve!!!


La fanciullina pascoliana che è in me è sempre felice quando nevica e visto che non capita spesso in questo posto che dire di pianura è dire poco, quando capita è davvero una gran festa!
Così ieri mattina per fortuna dovevo andare al lavoro e mi sono svegliata presto con il vago desiderio che le previsioni che davano l’arrivo di bufere di neve su mezza Italia si avverasse anche qui in riva al mare e quando ho aperto la finestra sono stata esaudita!
La neve stava già imbiancando le strade del Lido da qualche ora e il freddo era pungente, anche per il vento che sferzava i pochi temerari che si muovevano in questo mondo ancora buio e bianco
Naturalmente ho preso con me la fidata macchinetta fotografica che avevo preventivamente caricato proprio “in caso di neve” e mi sono scatenata a immortalare le immagini di un altro pianeta non più multicolor ma solo bianco e latteo


A Venezia prima di bippare il badge ho allungato il percorso di un bel giro scattando a nastro in mezzo alla bufera di neve e ai lupi che ululavano scendendo dai monti, in mezzo al freddo e al gelo, tanto che ad un certo punto ho controllato per vedere che ci fosse ancora la manina che teneva la macchina fotografica visto che non la sentivo più!!!




La mattinata veneziana si è complicata con l’arrivo dell’acqua alta che ha invaso le parti più basse della città, purtroppo sciogliendo la neve in molti punti con grande scorno mio che avrei voluto continuare il servizio fotografico anche all’uscita dal lavoro


In effetti poi alla fine sono riuscita a scattare ancora qualche foto di una Venezia insolita e più magica del solito visto che la neve resisteva in molti punti, e così ho concluso il mio reportage al Lido, salutando i luoghi estivi che sonnecchiano in attesa di una nuova stagione...come tutti noi



ps: qui non potevo metterle tutte, anche perchè sono tantine, ma su facebook trovate tutto il servizio fotografico

sabato 12 dicembre 2009

Lo zen e l'arte della corsa...al freddo

Finalmente è arrivato il freddo, era ora visto che fra poco arriva babbo natale e se continuavamo con il tepore dei giorni scorsi gli toccava girare con il windsurf e in costume da bagno!
Oggi è la giornata più fredda di questo inverno entrante ma noi pazzoidi corridori non abbiamo mica saltato la corsa settimanale perché è da questi particolari che si giudica un corridore…e poi New York non è così lontana
Ci siamo ritrovati immersi in un mondo quasi deserto e in cui l’ululare del vento e le ondate del mare in burrasca ci facevano da colonna sonora
La podista del gruppo oggi era una podista-fotografa così ora vi posso spiattellare le meravigliose foto degli integralisti della corsa sferzati dal vento freddo del nord!